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Gli sposi si abbracciano con alle spalle un panorama infinito tra le colline del centro Italia

Ci sono location che fanno semplicemente da sfondo a un matrimonio. E poi ci sono luoghi che finiscono inevitabilmente dentro la storia. Villa Labor è uno di questi. A pochi minuti dal bellissimo borgo di San Leo, la villa è immersa nel verde e circondata da un paesaggio che cambia continuamente con la luce. Durante la giornata ogni angolo offre una prospettiva diversa, dalla torre al parco, fino alla piscina. Il matrimonio di Elia e Arianna è stato proprio questo: una giornata vissuta senza troppe costruzioni, lasciando che fossero il luogo, le persone e la luce a raccontare quello che stava succedendo.

La sposa scende la scala con le damigelle in un’elegante villa in stile Liberty nel cuore del Montefeltro

Scambio delle fedi in un momento intimo e commovente durante un matrimonio nel Montefeltro

Gli sposi passeggiano nella campagna dorata del Montefeltro, circondati da natura e romanticismo

Villa Labor e la vista su San Leo

Uno degli elementi che rendono speciale un matrimonio a Villa Labor è senza dubbio la sua posizione.

A poca distanza si trova San Leo, uno dei borghi più affascinanti della zona, con la sua fortezza arroccata sulla rupe e il profilo inconfondibile che domina il paesaggio.

La vista sul borgo diventa così parte naturale delle fotografie, senza bisogno di costruire scenografie.

È questo che mi piace delle location come Villa Labor: il luogo non è soltanto uno sfondo, ma diventa parte del racconto.

Passeggiata degli sposi al tramonto con vista panoramica su un lago nelle colline del Montefeltro

Primo ballo degli sposi davanti alla piscina, in un’atmosfera romantica e senza tempo

Un bacio al tramonto tra i rami, simbolo della dolcezza di un matrimonio nel Montefeltro

La vista dalla torre di Villa Labor

Uno dei punti più suggestivi della villa è la torre.

Da lassù la vista si apre completamente sul paesaggio circostante. San Leo, San Marino e, nelle giornate più limpide, la costa romagnola entrano nello stesso panorama.

È una prospettiva particolare anche per fotografare gli sposi, perché permette di raccontare contemporaneamente le persone e il luogo in cui hanno scelto di sposarsi.

Una fotografia che, tra molti anni, non ricorderà soltanto chi c’era, ma anche dove eravate.

Gli sposi si abbracciano con alle spalle un panorama infinito tra le colline del centro Italia

La sposa posa tra le colonne al tramonto, evocando l’eleganza senza tempo dello stile Liberty

Scatto dall’alto della sposa sulla scala a chiocciola, dettaglio architettonico di grande impatto

Un matrimonio a Villa Labor senza pose costruite

Il mio modo di fotografare parte da un’idea molto semplice: non trasformare il matrimonio in un servizio fotografico.

Durante la giornata preferisco seguire quello che accade realmente.

Gli invitati, gli abbracci, le risate, i momenti improvvisi e tutto quello che succede quando le persone si dimenticano della macchina fotografica.

Poi ci sono quei pochi momenti in cui vale la pena fermarsi.

Una passeggiata nel parco, qualche minuto sulla torre o davanti alla piscina possono diventare fotografie importanti senza bisogno di costruire pose complicate.

Tra risate e applausi, divertimento a Villa Labor

Gli sposi vengono sollevati in aria durante i festeggiamenti, in un matrimonio nel Montefeltro pieno di energia

Taglio della torta nuziale sotto le stelle, con luci soffuse e atmosfera fiabesca

Balli scatenati sotto il tendone durante la serata, tipico di un matrimonio elegante e coinvolgente

Lo sposo si tuffa in piscina a fine serata, chiudendo in allegria un matrimonio indimenticabile

Il tramonto in piscina

E poi arriva il momento più spettacolare.

La piscina di Villa Labor, immersa nel parco e affacciata sul paesaggio, al tramonto cambia completamente atmosfera.

Il cielo si riflette nell’acqua, la luce diventa calda e San Leo rimane sullo sfondo.

È il momento perfetto per allontanarsi per qualche minuto dalla festa e stare semplicemente insieme.

Non serve inventarsi nulla.

Basta aspettare la luce giusta.

Ed è proprio questa luce, che dura soltanto pochi minuti, a rendere alcune fotografie irripetibili.

 

Elia e Arianna a Villa Labor

Il matrimonio di Elia e Arianna è stato raccontato seguendo questo ritmo: le persone, la festa, il paesaggio e quei momenti in cui tutto rallenta.

La villa, la torre, la vista su San Leo e il tramonto in piscina hanno fatto da filo conduttore a una giornata vissuta senza la necessità di controllare ogni cosa.

Perché alla fine è questo che cerco in un matrimonio a Villa Labor: non fotografie perfette a tutti i costi, ma immagini capaci di riportarti esattamente lì.

A quella giornata.

A quelle persone.

A quel tramonto.

E a quel panorama che, per qualche minuto, era soltanto vostro.

 

 

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