Ci sono location che fanno semplicemente da sfondo a un matrimonio. E poi ci sono luoghi che finiscono inevitabilmente dentro la storia. Villa Labor è uno di questi. A pochi minuti dal bellissimo borgo di San Leo, la villa è immersa nel verde e circondata da un paesaggio che cambia continuamente con la luce. Durante la giornata ogni angolo offre una prospettiva diversa, dalla torre al parco, fino alla piscina. Il matrimonio di Elia e Arianna è stato proprio questo: una giornata vissuta senza troppe costruzioni, lasciando che fossero il luogo, le persone e la luce a raccontare quello che stava succedendo.
Villa Labor e la vista su San Leo
Uno degli elementi che rendono speciale un matrimonio a Villa Labor è senza dubbio la sua posizione.
A poca distanza si trova San Leo, uno dei borghi più affascinanti della zona, con la sua fortezza arroccata sulla rupe e il profilo inconfondibile che domina il paesaggio.
La vista sul borgo diventa così parte naturale delle fotografie, senza bisogno di costruire scenografie.
È questo che mi piace delle location come Villa Labor: il luogo non è soltanto uno sfondo, ma diventa parte del racconto.
La vista dalla torre di Villa Labor
Uno dei punti più suggestivi della villa è la torre.
Da lassù la vista si apre completamente sul paesaggio circostante. San Leo, San Marino e, nelle giornate più limpide, la costa romagnola entrano nello stesso panorama.
È una prospettiva particolare anche per fotografare gli sposi, perché permette di raccontare contemporaneamente le persone e il luogo in cui hanno scelto di sposarsi.
Una fotografia che, tra molti anni, non ricorderà soltanto chi c’era, ma anche dove eravate.
Un matrimonio a Villa Labor senza pose costruite
Il mio modo di fotografare parte da un’idea molto semplice: non trasformare il matrimonio in un servizio fotografico.
Durante la giornata preferisco seguire quello che accade realmente.
Gli invitati, gli abbracci, le risate, i momenti improvvisi e tutto quello che succede quando le persone si dimenticano della macchina fotografica.
Poi ci sono quei pochi momenti in cui vale la pena fermarsi.
Una passeggiata nel parco, qualche minuto sulla torre o davanti alla piscina possono diventare fotografie importanti senza bisogno di costruire pose complicate.
Il tramonto in piscina
E poi arriva il momento più spettacolare.
La piscina di Villa Labor, immersa nel parco e affacciata sul paesaggio, al tramonto cambia completamente atmosfera.
Il cielo si riflette nell’acqua, la luce diventa calda e San Leo rimane sullo sfondo.
È il momento perfetto per allontanarsi per qualche minuto dalla festa e stare semplicemente insieme.
Non serve inventarsi nulla.
Basta aspettare la luce giusta.
Ed è proprio questa luce, che dura soltanto pochi minuti, a rendere alcune fotografie irripetibili.
Elia e Arianna a Villa Labor
Il matrimonio di Elia e Arianna è stato raccontato seguendo questo ritmo: le persone, la festa, il paesaggio e quei momenti in cui tutto rallenta.
La villa, la torre, la vista su San Leo e il tramonto in piscina hanno fatto da filo conduttore a una giornata vissuta senza la necessità di controllare ogni cosa.
Perché alla fine è questo che cerco in un matrimonio a Villa Labor: non fotografie perfette a tutti i costi, ma immagini capaci di riportarti esattamente lì.
A quella giornata.
A quelle persone.
A quel tramonto.
E a quel panorama che, per qualche minuto, era soltanto vostro.
Credits:
- Foto e Video: FotoSam – Ferma la data
- PhotoBooth: PhotoBooth Style
- Location: Villa Labor
- Wedding Planner: Elena Di Placido
- Make Up: Centro estetico Eternity
- Hair Stylist: Davide Parrucchieri













